Tutti i combustibili di uso corrente producono sull'ambiente naturale un effetto inquinante che, nei peggiori dei casi, porta ad un lento avvelenamento della flora e della fauna (uomo compreso) e nei migliori un'evoluzione climatica (effetto serra), anch'essa lenta ma inesorabile e quindi a dei cambiamenti negli ecosistemi, dalle conseguenze non dettagliatamente prevedibili ma sicuramente nefaste.
In previsione di questo, l'Europa ed in particolare l'Italia, hanno sottoscritto, insieme ad altri popoli, il famoso Protocollo di Kyoto, impegnandosi a ridurre entro il 2012 le emissioni da gas serra (il pių importante č l'Anidride Carbonica proveniente per lo pių dalla combustione) del 6,5%, rispetto ai valori del 1990 (Italia). Ad oggi, in Italia, il trend č invece in decisivo aumento.
